Konstantin Roskovics (1885? – 1971), sacerdote greco-cattolico ungherese, pastore dell’Esarcato greco-cattolico di Pittsburgh e, successivamente, della diocesi. È stato uno dei sacerdoti pionieri delle comunità greco-cattoliche ungheresi e rusine negli Stati Uniti, che ha prestato servizio per oltre sei decenni in Pennsylvania, nello Stato di New York e nel New Jersey. A lui si deve la fondazione della parrocchia greco-cattolica di San Nicola a Brownsville, oltre ad aver svolto un ruolo significativo nella formazione della comunità greco-cattolica ungherese di New York.
Fu ordinato sacerdote nel 1908. Era un sacerdote sposato; sua moglie si chiamava Jolán e dalla loro unione nacque un figlio. Giunse negli Stati Uniti alla fine del primo decennio del XX secolo e nel 1911 ricevette il suo primo incarico pastorale autonomo a Brownsville, in Pennsylvania.
A Brownsville fondò la parrocchia greco-cattolica di San Nicola per i fedeli greco-cattolici immigrati dal bacino dei Carpazi – principalmente dai territori dell’Ungheria storica e della Transcarpazia. Inizialmente le funzioni si tenevano nella chiesa della Prima Chiesa Presbiteriana Ungherese locale. Sotto la guida di Roskovics, nel 1913 fu completata la chiesa inferiore, mentre nel 1918 fu consacrato anche il piano superiore della chiesa definitiva. La comunità iniziò a svilupparsi rapidamente e nel giro di pochi anni divenne una delle parrocchie cattoliche bizantine più importanti della zona.
Nel 1922 fu nominato parroco della chiesa di San Nicola a Yonkers, nello Stato di New York. Durante il suo ministero pastorale, la parrocchia estinse completamente i propri debiti, tra cui un ingente mutuo ipotecario, e accumulò notevoli riserve finanziarie. Il rafforzamento organizzativo ed economico della comunità fu uno dei risultati più importanti della sua opera.
Durante il suo ministero a Yonkers, fu protagonista di un evento di importanza storica a livello nazionale per la Chiesa. Il 12 maggio 1924, nella sua chiesa, ebbe luogo la riammissione nella Chiesa cattolica dell’ex vescovo ortodosso István Dzubay (Stephen Dzubay). Con il contributo personale di Konstantin Roskovics e la partecipazione del sacerdote Peter Poniatyshyn, fu celebrata la solenne Santa Liturgia che pose fine alla separazione pluriennale di Dzubay dalla Chiesa cattolica.
Negli anni ’30 faceva parte del corpo pastorale della Holy Ghost Byzantine Catholic Church di Filadelfia. Secondo la storia della parrocchia, insieme a padre Eugene Runtagh realizzò importanti lavori di ristrutturazione degli edifici ecclesiastici e preparò anche la creazione di una casa parrocchiale.
Nel 1938 divenne il primo parroco ufficiale della Holy Cross Hungarian Byzantine Catholic Church di Manhattan. La comunità greco-cattolica ungherese si era costituita a New York alcuni anni prima, con l’obiettivo di garantire l’assistenza pastorale ai fedeli ungheresi di rito bizantino nella loro lingua. Sotto la guida di Roskovics, la parrocchia si consolidò e divenne per lungo tempo uno dei centri più importanti della vita greco-cattolica ungherese negli Stati Uniti.
Durante la seconda guerra mondiale prestò servizio a Carteret (New Jersey), poi, alla fine degli anni ’50, anche nella parrocchia greco-cattolica di San Giuseppe a New Brunswick. Negli anni della pensione tornò in Pennsylvania, dove continuò a svolgere incarichi pastorali ausiliari. L’ultima tappa nota della sua attività fu Filadelfia.
L’opera di Konstantin Roskovics illustra bene il ministero della prima generazione di sacerdoti greco-cattolici ungheresi e rusini in America. Operò in un’epoca in cui gli immigrati dell’Europa centro-orientale desideravano ancora preservare le proprie tradizioni liturgiche nella loro lingua, mentre fondavano nuove parrocchie e istituzioni ecclesiastiche negli Stati Uniti. Ha lasciato un’impronta indelebile nella storia della Chiesa greco-cattolica americana grazie all’organizzazione di numerose comunità, alla supervisione della costruzione di chiese e allo sviluppo della pastorale greco-cattolica ungherese. È venuto a mancare nel 1971. È stato sepolto nel cimitero greco-cattolico bizantino Holy Ghost di Phoenixville, in Pennsylvania. Sulla sua lapide figura anche il nome di sua moglie, Jolán, che lo aveva preceduto nella morte alcuni anni prima.
Roskovics Konstantin: scheda personale. In: Repertorio storico dei pastori ungheresi, di origine ungherese e di lingua ungherese che hanno prestato servizio all’estero. Disponibile a: https://www.diaszporalelkipasztorok.hu/persons_v2/view.php?id=945 (consultato il: 2026-09-13).
Ultima modifica: 26 luglio 2026 14:56 |
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